Il Pidocchio del capo

I pidocchi, che molto ci infastidiscono, sono insettini lunghi da 1 a 3 millimetri e di colore grigiastro.

Si localizzano di preferenza sulla nuca e dietro le orecchie.

La loro presenza si manifesta con il prurito e con la presenza di piccolissime croste, spesso nascoste dai capelli.

I pidocchi si nutrono forando la cute e succhiando il sangue, in modo molto simile alle zanzare. Il prurito è dovuto alla reazione dell’organismo agli enzimi della saliva dell’insetto.

Il passaggio del parassita da una testa all’altra può avvenire per contatto diretto, tra i bambini può avvenire giocando, oppure con lo scambio di cappelli, sciarpe , cuscini. I capelli lunghi facilitano questo passaggio.

I bambini maggiormente esposti a questo tipo di infestazione hanno dai tre anni in su. Statisticamente circa il 25% dei bambini viene visitato da questi parassiti.

Il pidocchio del capo ( Pediculus Humanus Capitis ) ha purtroppo dei cugini in grado di infestare altre parti del corpo. Il Pidocchio del corpo ( Pediculus Humanus Corporis ) si può annidare anche tra gli abiti, ed il pidocchio del pube, noto anche come piattola può essere rinvenuto sulle sopraciglia, ciglia, e sotto le ascelle.

Il pidocchio del capo è quello che maggiormente interessa i nostri bambini.

Il ciclo vitale di questo parassita si svolge tutto sul capo dell’ospite.

La femmina del pidocchio può deporre all’incirca una decina di uova al giorno per un totale di circa trecento.

Queste possono essere scambiate, dall’osservatore superficiale, con la forfora, ma mentre la forfora può essere tolta spazzolando o pettinando la testa, le uova, che si chiamano lendini, sono saldamente fissate all’incirca ad un centimetro dalla cute del capo. Dopo circa una settimana dalle uova escono le ninfe, insetti giovani, che in sette, otto giorni divengono a loro volta adulti

Rimedi

Da sempre le persone cercano di allontanare i fastidiosi pidocchi.

In questa battaglia si usava quanto c’era a portata di mano. Impacchi ai capelli con aceto, piuttosto che l’uso di frizioni con petrolio, o sfregamenti con aglio. Quando era possibile l’uso di piante aromatiche come la Lavanda, il Timo e l’Eucalipto

Oggi come Oggi

Non rinneghiamo i rimedi delle bisnonne, ma possiamo validamente usare anche altri prodotti.

La cosa più semplice per iniziare la battaglia contro i pidocchi è la “ Pettinina”. Si tratta di un pettine con denti molto fitti, il cui uso permette di allontanare molti insettini, e di staccare le lendini (uova), con una certa efficacia, anche se non completamente. Si trovano pettinini molto tecnologici, in metallo e dotati di una lente che permette di osservare meglio il capo. Un altro intervento facilmente attuabile consiste nell’uso di shampoo studiati e preparati per affrontare il problema. Questi shampoo contengono sia prodotti insetticidi tipo il malathion o la Permetrina (di sintesi chimica) o a base di piretrine ( dal piretro, sostanza estratta da piante del genere Chrysanthemum). Sono sostanze che agiscono sul pidocchio per contatto e per ingestione, uccidendolo. Tra queste molto note sono Aftir, (gel e shampoo), Mom, (shampoo, polvere , lozione), Milice, (in schiuma).

A base più naturale troviamo prodotti che agiscono per soffocamento del pidocchio. Si tratta di prodotti oleosi tipo l’Olio di Neem. Questo olio viene estratto da una pianta, l’ Azadirachta Indica, che si trova diffusamente in India e Birmania, e che viene accreditata di diverse proprietà medicamentose. Anche in questo caso sono noti preparati come il Niemolind e il Pidofree, lo Stopped GSE ( gel, lozione e shampoo) che sommano all’olio di neem, difficile da usare puro altri oli ed altri estratti naturali come la radice di Sassofrasso, <l’olio di Cade, l’olio Lavanda,l’estratto di semi di pompelmo (GSE), che ne potenziano l’azione e permettono anche un facile distacco delle lendini ( uova ) dal capello.

Prevenzione

Notevole importanza ha la prevenzione dell’infestazione. Le stesse sostanze naturali usate per eliminare i parassiti, rendono loro difficile restare sul capo di chi usa queste stesse sostanze tutti i giorni. In questo caso i prodotti più pratici da usare sono confezionati come spray.Una spruzzata prima di uscire di casa, ed una bella pettinata e spruzzata al rientro in casa, diminuiscono di molto la possibilità che i pidocchi trovino ospitale la testa dei bambini . Molta importanza riveste la bonifica degli ambienti

Un cambio delle lenzuola e una sanificazione degli indumenti come cappellini e sciarpe ridurrà moltissimo la diffusione dei parassiti


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